La ritrattistica fotografica. Una prospettiva d'insieme.

Al di là della Street Photography — la Ritrattistica

A Sofia Portrait between light and shadows.

Per parlare di un genere completamente diverso dal solito, la ritrattistica appunto, che propongo professionalmente, occorre fare un passo indietro e chiarire un punto fondamentale: l’esistenza di diversi generi fotografici.

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I generi fotografici – semplificazioni e categorizzazioni.

Come in ogni ambito artistico, i confini sono sfumati e spesso indefiniti. Noi esseri umani abbiamo bisogno di organizzare e catalogare per poter discutere su un piano relativamente semplice; ma la realtà non è mai semplice, e ogni semplificazione comporta una perdita.
Uno degli aspetti che contraddistinguono la Street Photography (o almeno buona parte della fotografia di strada) è il cosiddetto “momento decisivo” di bressoniana memoria. Ebbene, questo concetto può essere applicato a qualsiasi genere fotografico: dalla ritrattistica alla fotografia di architettura, fino alla fotografia di paesaggio.

Ad esempio, una luce particolare di una giornata primaverile che filtra tra le nuvole può disegnare ombre e geometrie capaci di trasformare un paesaggio. Quel paesaggio, magari fotografato migliaia di volte, forse — chissà — non è mai stato ripreso in quel modo. Nella mia fotografia, e in generale nel lavoro di Studio Nove100 (link qui), questo è un principio fondante, qualunque sia il genere.
Ecco un esempio di elemento formale che attraversa generi fotografici diversissimi. Anche un ritratto può essere strutturato in chiave estremamente dinamica, in cui proprio la libertà espressiva del soggetto ripreso, non costretto da pose rigide, può rendere possibile raggiungere livelli emotivi e personali preclusi ad un approccio più formale. Il “momento decisivo” può esistere anche nella ritrattistica.

A classic, elegant,  black and white portrait. Sofia in Rome.



La ritrattistica

Oggi ci occuperemo esclusivamente della ritrattistica per brevità, ma torneremo sul tema affrontando altri generi e convergenze. Se pensiamo a un ritratto, i livelli di analisi sono pressoché infiniti, così come le modalità di approccio.
Personalmente ho un’idea molto precisa: non considero un ritratto una fotografia che non sia in qualche modo rappresentativa della persona, almeno in un aspetto. La posa plastica del modello o della modella, per quanto credibile, con luci perfette dal punto di vista tecnico, non è nemmeno la premessa di un ritratto: è un mero esercizio di posa e gestione delle luci.

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Ritratto o esercizio di stile?

La linea è sottile, e il discorso vale anche per gli autoritratti. Se la ricerca è puramente estetica, cadiamo in una trappola; se l’ego autoriale diventa preponderante, vedremo più il fotografo che il soggetto.
L’equilibrio è delicatissimo: occorre un dialogo e un tempo relazionale fatto di luci e ombre, la giusta distanza emotiva. Che si tratti di luce naturale, artificiale, flash o luce continua, cambiano le tempistiche: con il flash si controlla meglio la luce, ma si rallenta il processo. In alcune sessioni serve una gestione della luce estremamente accurata; in altre è indispensabile la velocità che permette all’emotività del soggetto di emergere. Non esistono regole fisse, ma ricordate che in ritrattistica esistono almeno cinque livelli fondamentali:

Estetico – Estetica visiva

Formale – Scelte tecniche e compositive. La struttura formale della foto, e i suoi spazi.

Emotivo – Sentimenti più o meno evidenti e più o meno intimi espressi.

Relazionale – Dialogo tra fotografo e soggetto, tra soggetto e set del ritratto. Accessori compresi.

Esistenziale – Significato profondo, identità



In nessun ritratto troverete un equilibrio perfetto fra questi fattori: uno prevale sempre sugli altri. Dipende dal fotografo, dal soggetto e dalle ragioni per cui si fa ritrarre. Se manca del tutto anche uno solo di questi fattori, il ritratto — per come lo intendo io — non funziona.

Schema riassuntivo dei 5 livelli principali in ritrattistica
A close up portrait of a young beautiful woman, in black and white
A film look-like portrait of a young beautiful woman in villa borghese




Il motivo per cui ci si fa ritrarre

Il perché è la base da cui nascerà l’equilibrio fra i cinque fattori.
È evidente che il risultato sarà diverso per chi si fa ritrarre per mettersi in gioco, rispetto a chi lo fa per segnare un momento di grande cambiamento, per fotografie di famiglia, per un percorso “terapeutico” con la propria immagine o, ancora, per un ritratto professionale che rappresenti una nuova fase della carriera. Le motivazioni sono infinite e fondamentali; senza un dialogo sensato col fotografo si rimane in superficie.

Lo spazio e il tempo del ritratto

THE SPACE AND TIME OF PORTRAITURE

Dentro le motivazioni di chi chiede il ritratto, il fotografo deve trovare uno spazio relazionale in cui costruire un rapporto fatto di luci e ombre. In quel tempo si crea un palcoscenico — come a teatro — dove la persona ritratta è un po’ diretta ma anche libera di esplorare, interpretare, lasciarsi andare, scoprirsi, perdersi.
La ritrattistica non è “mettere due luci e far posare rigidamente qualcuno”: sarebbe perdere gran parte di questo meraviglioso ambito. Sfruttate i momenti di libertà in cui non dite nulla ai soggetti: spesso sono i silenzi, le imperfezioni, le pause, il capello fuori posto o l’ombra inattesa a rivelare un’espressività davvero autentica.

Marco's footsteps on the beach sand
Portrait of a man walking on a deserted, windswept beach. Black and white photograph.
Portrait of a man looking at the sea, facing into the wind. Black and white photograph.
Portrait of a man in black and white, searching for a lighter
An elegant man, in a beach, in a windy day
Portrait of a man walking towards the sea, leaving footprints on a beach swept by strong winds
A portrait of an awesome man near a lake, before dawn, in a misty morning.
A fisherman in a boat in a misty morning.
A portrait of a photographer, in a misty morning
A wonderful, free woman, with her beautiful grey hair dancing in the wind.

Se siete curiosi di capire come questi concetti danno vita ad un ritratto, all’interno di una sessione professionale di ritrattistica, visitate il nostro Studio. Prendete contatti con Studio Nove100

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