Visione, simbolismo, Lettura Fotografica, Street Photography

Mi piace riprendere questo percorso visivo con una foto molto specifica. Mi piacerebbe portarvi a leggere questa fotografia, perché credo abbia spunti molto interessanti.

Visione & Simbolismo

Un tipico palo della luce del centro di Roma che diventa elemento scuro, cioè un’ombra. Un paradosso. Non proietta luce, ma chiude, oscura.

I cellulari in mano a tutti e tre i soggetti del fotogramma che si trasformano da strumenti di connessione, socialità e comunicazione a elementi che isolano, tagliano fuori qualsiasi spazio relazionale nel mondo che abitiamo.

Lettura Fotografica

L’analisi delle foto è un processo fondamentale. Il poter razionalizzare e analizzare una fotografia nei suoi elementi chiave ci consente di crescere.

In questo caso cosa leggiamo in questa fotografia? Si possono vedere tre soggetti principali, ognuno dei quali isolato nella propria solitudine, se non vera e propria tristezza. Il paradosso è che sono isolati attraverso quello strumento di connessione che ogni santo minuto teniamo sempre con noi: il nostro smartphone. Sullo sfondo fanno da contraltare due ombre. La prima, già accennata, è l’ombra del lampione, che, esattamente come il telefono che isola invece di connettere, non sta svolgendo il proprio compito, ma anzi sta scurendo la scena invece che illuminarla. La seconda è l’ombra di una coppia, in basso a destra, che passeggia affiancata e ancora non è entrata nella scena, se non come ombra, appunto.

I tre soggetti principali non hanno alcuna possibilità di interagire, ne tra loro, ne con la coppia che sta per entrare nella scena. Qui si racconta un drammatico effetto sociale che i nuovi strumenti tecnologici stanno avendo sulla nostra vita sociale nelle grandi aree urbane. Le interazioni che spariscono, l’evaporazione di qualsiasi spazio relazionale, anche a fronte di distanze fisiche assai ridotte.

La Street Photography

L'estetica è l'impalcatura portante di ogni mia fotografia, ma da sola rischia di restare un esercizio vuoto. Serve l'urgenza di raccontare: un frammento sociale, un'espressione emotiva, il modo esatto in cui abitiamo il nostro tempo. Per la superficialità e lo scorrimento disattento c'è già la vacuità dei social. Qui, l'invito è un altro: rallentare, posare lo sguardo e tornare a riflettere. Questa è la Street Photography, seconde me: attenzione verso il mondo.

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