10 Punti Sulla Street Photography
10 Punti Sulla Street Photography.
1
Può avere valore storico e documentario. Può avere un approccio pittorico e puramente estetico. Può essere uno storytelling o essere la base del fotogiornalismo. Le possibilità sono infinite. Trovate la vostra via, quella che vi rappresenta di più in quel momento. Non esiste una definizione univoca, ne un confine ben delimitato.
2
Può aiutarvi a capire meglio voi stessi. La casualità non casuale nella ripetizione degli elementi che noterete nella costruzione del vostro archivio fotografico ha un significato ben preciso.
3
Potete parlare per presenza o per assenza. Potete osservare su un numero infinito di livelli. Sta a voi.
4
Non esistono errori tecnici assoluti, ma solo scelte errate nella direzione comunicativa scelta.
5
La coerenza è importante. Ma mai tanto importante quanto sapere QUANDO rompere le regole.
6
Imparate a connettere la vostra emotività al mondo attraverso la fotocamera. Imparate a sincronizzare il vostro flusso emotivo con il flusso casuale che la strada vi regalerà davanti agli occhi.
7
Imparate a distinguere tra “caccia” e “raccolta” fotografica. Per raccogliere è necessaria ben altra delicatezza.
8
Non vi servono macchine fotografiche ultrarapide. Vi serve saper anticipare l’azione. Vi serve saper vedere prima la foto. E questo avviene quando sarete connessi relazionalmente ed emotivamente al mondo che vi circonda.
9
Imparate al meglio tutta la parte tecnica, poi fotografate tanto fino a far diventare tutto completamente automatico. Poi dimenticate tutto e tornate a vedere con gli occhi di un bambino, capace di stupirsi di tutto il mondo, di tutto quel che ha davanti.
10
Cercate di scoprirvi nelle foto che fate. Abbiate il coraggio di perdervi, di non aver l’ossessione di dover controllare tutto. Perché la strada non ve lo concederà mai. Ma se anche doveste riuscire a controllare tutto, il risultato sarà quello di foto estremamente rigide, alle quali mancherà quell’inatteso che solo la vita può regalarvi. Perdere quell’elemento è un peccato mortale imperdonabile. Abbiate il coraggio di perdervi perché quando vi ritroverete sarete meravigliati di voi stessi. E felici. Lo so che il perdersi può spaventare. Lo so molto bene.
Concludendo
Capisco che l’ultimo punto - in particolare - ma anche quello della differenza tra “caccia” e “raccolta” possano sembrare complicati da comprendere fino in fondo all’inizio, però permettetemi di darvi un consiglio. Provate a pensare a quelle uscite in cui siete andati a cercare qualcosa di specifico e invece siete tornati con tutt’altro. In quei casi o vi siete “persi” o avete cambiato modalità di interazione col mondo ( caccia o raccolta, appunto, ma esistono anche altre possibilità ). Ecco ripensate a quel che avete vissuto in quelle uscite. Mettete a fuoco quel vostro vissuto e analizzatelo. Troverete più stimoli, più risposte e probabilmente ancora più domande. Se è così sarete sulla strada giusta.
Non abbiate paura di perdere parte del controllo. La magia inizia da li. Lo stesso principio dei sogni.
Un regalo: “Una Notte”
Questa è una mini serie scattata interamente in una notte. Nella quale ho trovato inaspettatamente una Roma completamente vuota, deserta. Tuttavia modificando il mio approccio sono stato in grado di raccontare la città in modo diverso.